
Ha sempre osservato il mondo da un altro punto di vista. Mentre gli altri bambini giocavano con le macchinine la sua prima macchina non aveva le ruote ma i rullini.

A 8 anni immaginava già un mondo virtuale dove tutti potevano scambiare cose e beni ed essere connessi in un solo istante, qualche anno dopo scopri Internet.

Ventidue ore, sedici minuti e trentasette secondi è il tempo esatto che ci ha messo a finire Donkey Kong il giorno che è uscito nei negozi nel 1982.

Alle elementari aveva già architettato un piano di conquista della scuola attraverso una struttura piramidale composta dai maestri e lui al vertice.

Sua mamma ancora oggi la rimprovera che ha sempre le mani sporche. L'inchiostro, la carta e i colori sono un'estensione del suo corpo non se ne separa mai.

Tante estati fa, alla prima di "Animal House" capì subito che il cinema era la sua passione e non era necessario essere folli per fare del cinema. Ma aiutava molto.